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BIBLIOGRAFIA 1° RGT/BTG

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. - Cravatte Rosse 1°San Giusto

IL GRUPPO CORAZZATO "SAN GIUSTO" DEL REGIO ESERCITO ALLA RSI  1934 - 1945

di Stefano Di Giusto

Edizioni: Laran Editions  www.laraneditions.be/home_it.html

20x30, soft cover, 160 pagine, 140 fotografie, svariati documenti, cartine e altre illustrazioni, 5 profili a colori.

Il libro di Stefano Di Giusto,- edito da Laran Editions - narra per la prima volta la storia del "San Giusto" nella sua interezza: la nascita nel 1934, le operazioni belliche nei Balcani fino all´armistizio del settembre 1943 e poi il suo passaggio nelle fila dell´esercito della RSI. L´uso estensivo delle fonti di archivo, il contributo di numerosi reduci che hanno permesso di raccogliere un´iconografia eccezionale di circa 140 foto, quasi tutte inedite, le numerose illustrazioni e i 5 profili a colori fanno sì che l´opera possa essere considerata come definitiva su questa unità, tanto interessante quanto fino a ora poco conosciuta.

In un capitolo del libro viene dettagliatamente illustrato il supporto che il Gruppo diede alle Cravatte Rosse del 1° Rgt Fanteria nelle operazioni belliche a Korenica ( dicembre 1941).

Nel libro sono riportati alcuni salienti passi, riguardanti proprio le attività di presidio a Korenica, nel quale le Cravatte Rosse vennero a lungo impegnate e sottoposte a persistenti attacchi.

Riferimenti: a pagina 11 si citano gli eventi riguardanti il 1° Fanteria  

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. - Cravatte Rosse 1°San Giusto

DAL MONTE NERO A CAPORETTO
di Fritz Weber
Editore: Ugo Mursia Editore
Anno edizione: 2006
Pagine: 402 p.

Dall'occupazione del Monte Nero alla ritirata di Caporetto: per ventinove mesi, divisioni su divisioni vennero fatte affluire sul fronte isontino dove si svolse una delle più immani carneficine della storia del Novecento. Su un tratto lungo circa 70 chilometri, dove era impossibile qualsiasi azione manovrata, gli eserciti italiano e austro-ungarico si affrontarono in una serie interminabile di attacchi e contrattacchi frontali di una ferocia inaudita, uomo contro uomo, per strappare all'avversario poche decine di metri di terreno o qualche posizione poi risultata indifendibile. Weber dà una testimonianza significativa del coraggio e dello spirito di sacrificio dei soldati italiani.

 Riferimenti: a pagina 87 si citano  i reparti della Brigata Re ( 1° e 2° Fanteria )

Cravatte Rosse 1°San Giusto

Cravatte Rosse 1°San Giusto